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I 4 SEGRETI PER SCONFIGGERE LA PIGRIZIA E MANTENERTI IN FORMA

January 30, 2019

 

 

Oggi il nostro blog si è occupato di una problematica molto comune. Come superare la propria pigrizia per iniziare a fare attività fisica in maniera costante per il proprio benessere psicofisico? 

 

Lo abbiamo chiesto al mental coach Francesco Caprile, certificato dalle due migliori scuole di Coaching e di Programmazione Neuro Linguistica italiane, specializzato nel campo sportivo e personale. Aiuta gli sportivi, sia professionisti che amatori, a migliorare le loro performance e supporta le persone a migliorare la propria vita. 

 

 

Quali sono gli ostacoli mentali che subentrano quando ci si trova a fare i conti con la propria pigrizia?
 

Sicuramente, questo è un aspetto che, chi più chi meno, sperimentiamo tutti nel corso della nostra vita. Gli ostacoli mentali che subentrano quando ci si trova a fare i conti con la pigrizia possono essere molteplici e, naturalmente, variano da persona a persona.

 

Mi focalizzo su 3 aspetti che, secondo il mio punto di vista, potrebbero essere quelli che impattano maggiormente.

 

Potrebbe essere una questione di obiettivi. Infatti, se l’obiettivo è vago, poco motivante o poco sfidante, il rischio è di rimanere fermi e non iniziare o di perdersi durante il cammino. In PNL (Programmazione Neuro Linguistica) si parla di Obiettivi Ben Formati, che hanno determinate caratteristiche. Questa tipologia di obiettivi è quella più funzionale ed utile per il nostro cervello.

 

Potrebbe essere una questione di motivazione. Ogni cosa che facciamo ha, dietro, un motivo propulsivo. La motivazione è il motivo che ti spinge all’azione. Motiv-Azione. A volte può capitare che questo motivo non sia abbastanza forte per spingere la persona ad agire.

 

Potrebbe essere, anche, una questione di valori. I valori, per noi, indicano che cosa è importante e che cosa, invece, non lo è. Potrebbe capitare che ciò che si vuole fare non sia così realmente importante e si preferisca fare altro.

 

In sostanza, gli ostacoli mentali che subentrano quando si fanno i conti con la pigrizia sono ciò che noi Mental Coach chiamiamo “Interferenze Interne”. Ossia, quelle interferenze che si frappongono tra noi ed i nostri obiettivi, sogni e speranze. Nella vita, nel lavoro, nello sport, nelle relazioni ed in ogni altro ambito della nostra vita.

 

 

Quale lavoro si può effettuare su sé stessi per superare questa problematica?
 

Per fortuna, ci sono molteplici soluzioni per vincere la pigrizia e fare, finalmente, ciò che abbiamo scelto di fare ed il coaching ti permette di andare a lavorare su questi, e altri, elementi per cominciare a vivere la vita che hai sempre voluto.

 

Il primo passo da fare è essere consapevoli. Spesso, evitiamo di guardarci dentro per paura di ciò che potremmo trovare. Potremmo scoprire che, magari, il motivo per cui non agiamo è dovuto ad alcune insicurezze personali e questo aprirebbe il famoso Vaso di Pandora che molte persone vogliono tenere ben sigillato sotto metri di terra. In realtà, quanto conviene rimanere nella stessa situazione negativa per paura di affrontarla?

La consapevolezza è tutto: se riconosci l’intoppo, puoi trovare anche le soluzioni per risolverlo ed andare avanti.

 

Detto ciò, alcune soluzioni potrebbero essere:

 

  • Avere degli obiettivi che siano, per te, motivanti e che ti spingano ad agire. Il risultato che puoi ottenere è la fonte di tutto. Quindi, definisci nel modo più preciso possibile i tuoi obiettivi e pensa a quali benefici otterrai nella tua vita dopo che lo avrai raggiunto.

 

  • Capire se ciò che devi, o vuoi, fare è, per te, davvero importante.

 

  • Inizia con piccoli passi. Non è necessario andare in piscina tutti i giorni della settimana per 2 ore al giorno. Il cervello rifiuta i grandi cambiamenti ed è per questo motivo che bisogna concedergli il tempo di abituarsi. Il cervello adora le abitudini, perché è progettato per farci consumare meno energie possibili per preservarci. Attento che siano delle buone abitudini, se no, sai come potrebbe finire.

 

 

 

 

Quali benefici (dal punto di vista mentale) si traggono dallo svolgere regolarmente attività fisica?

 

Non è più un segreto: l’attività fisica ha innumerevoli benefici per la vita dell’essere umano, sia dal punto di vista fisico, permettendoti di rimanere in forma, sia dal punto di vista mentale.

 

Tralasciando i tecnicismi, una regolare attività fisica migliora l’umore, riduce l’ansia e lo stress, aiutando a combattere la depressione e migliora l’apprendimento e la memoria.

 

Ma non solo.

 

Infatti, lo sport in generale, ti permette di allenare e migliorare il tuo mindset, ossia il tuo atteggiamento mentale.

 

Il punto nevralgico è capire che ciò che impari durante l’attività fisica te lo porti anche nella tua vita privata e nel lavoro.

 

Da questo punto di vista, voglio farti concentrare su questi aspetti.

 

  • Aiuta a migliorare il focus (dove e su cosa poni l’attenzione) e migliora la auto-disciplina, che sono due fattori chiave per raggiungere il successo.

 

  • Ti motiva a voler concludere i tuoi impegni giornalieri, perché dopo aver svolto attività fisica sei più energico e pieno di voglia di fare. E più completi i tuoi impegni, più sei spronato a completarne altri.

 

  • Dopo l’attività fisica, il tuo cervello è bello sveglio e pronto per lavorare. Il che si traduce con un aumento della produttività anche al lavoro.

 

  • Fare sport ti distrae da tutti quei problemi e questioni irrisolte che affollano la tua mente. Il cervello può pensare solo ad una cosa alla volta.

 

Voglio concludere con un consiglio pratico, che sono sicuro i lettori apprezzeranno.

 

Se devi fare un numero preciso di km durante la corsa, di vasche durante le tue nuotate o un tempo preciso di allenamento, non barare, nemmeno di 1 minuto o di una ripetizione.

Immagino che ti starai chiedendo il perché. È comprensibile. In effetti, che cosa cambia fare 50 vasche o farne 49? Cambia totalmente dal punto di vista mentale.

Pensaci: così facendo, stai abituando il tuo cervello a mollare. Comincerai con una vasca in meno, poi con due e così via (intanto, che cosa vuoi che cambi 1 o 2 vasche in meno?), fino ad arrivare a smettere di andare in piscina.

E questo avrà ripercussioni anche in tutte le altre aree della tua vita.

 

Fai ciò che deve essere fatto e nel modo in cui deve essere fatto, senza sconti.

 

Comincia oggi ad allenare la tua mente ad essere il tuo miglior alleato.

 

Tu hai il controllo.

 

 

 

 

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